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09 March 2011 @ 02:36 pm
[FanFic] - Blossom 2 (parte 3)  

Titolo:

<BLOSSOM>

II

Parte: 3/3
Parole: 1300 Ca 
Gruppo: Kat-tun
Coppie: KameDa + altre :P 
Genere: AU, angst, romantica 
Rating:  pg-17 (non all'inizio ma poi sì xD) 
Disclaimer: I nomi non sono miei, i personaggi sì
Warning:Yaoi, boy's love, shounen ai, chiamalo come vuoi
Riassunto: bene bene... la prima blossom si era conclusa con il "massacro". Koki ha picchiato kame fino a fargli perdere sensibilità nelle gambe e Ueda ha per il momento rinunciato a tornare in giappone per restare al suo fianco. Non era un "lieto fine" (come dice Ueda) vero? In questa fanfic i nostri personaggi riusciranno però a redimersi, in qualche modo ^^ spero vi piaccia!!! (ci sono anche nuovi personaggi all'orizzonte :P) Buona lettura <3 
Note: Un grazie a silviakun perchè ha seguito questa ficci che per me ha significato molto ^^ Ma soprattuttoo grazie a "nonna Rory"!! ahahh perchè è grazie a lei se posso postare questa ficci completata ^^ Un grazie infinito bella! Ti voglio bene!
 
 


 

Akanishi bussò, poi entrò nella cella. Da quel giorno aveva preso quest’abitudine di avvisare, prima di catapultarsi dentro. Eppure, da quel giorno, non era più successo nulla.

“Signori,” disse “Ho due notizie, una buona, l’altra un po’ meno. Quale volete sapere prima?”

Taguchi e Tanaka, che erano seduti sul letto del secondo, si guardarono interrogativi.

“Non lo so...” iniziò Tanaka “Quella buona?”

 “Bene!” rispose Akanishi “Di là c’è qualcuno che ti aspetta, Koki-san!”

Tanaka si alzò poco convinto e si portò fuori dalla cella trascinando i piedi a causa del sonno.

“Mah!” commento Akanishi, stupendosi della poca gioiosità per la notizia “Non immagino allora come prenderà la cattiva notizia”

Taguchi alzò gli occhi dal diario, c’era scritto: “5 Novembre - Buon compleanno, Koki! Questa mattina...”

“Sarebbe?” chiese.

“Lo Stato vuole che tu venga trasferito nel carcere minorile, nell’attesa che tu raggiunga la maggior età”

Il cuore di Junno perse un battito.

“Eh...? Ma manca poco...” disse con voce flebile “Non posso restare...?”

Akanishi scosse la testa.

“E se poi, quando torno, non verrò più inserito in questa stanza? Con Koki...?”

Akanishi non sapeva che rispondere. La possibilità che si potessero rincontrare era bassissima. Si dispiacque per loro. Gli ricordavano i primi tempi con Nakamaru. Anche lui al tempo era stato trasferito per un anno in un altro carcere. Lontani.

“Vedrò di fare il possibile parlando con Maru-chan”

Taguchi chinò il viso e un’ombra gli passò sugli occhi.

“Chi sta per incontrare Koki?”

“Un ragazzo di nome Tatsuya Ueda”

 

Tanaka si sedette sulla sedia dietro al vetro, come sette mesi prima. Non sapeva chi sarebbe entrato. Immaginò di rivedere i genitori, chissà che fine avevano fatto, non aveva loro notizie da quando si era trasferito in Francia, tre anni prima.

Poi la porta grigia cigolò, e si aprì lentamente. Qualcuno entrava. Il cuore di Tanaka smise di pulsare.

Ueda sorrise.

“Ciao Koki” lo salutò semplicemente, mentre si sedeva oltre quella lastra trasparente.

La familiarità con cui gli si era rivolto lo commosse. Dovette trattenere le lacrime.

“Come stai?” continuò Ueda dopo qualche secondo di silenzio in cui i due non si guardarono. Tanaka volse leggermente il viso verso di lui e poggiò una mano sul vetro.

Ueda notò quel movimento e fissò le sue dita.

“Un anno fa, queste dita, seppur indirettamente, ti hanno fatto del male...” iniziò Tanaka.

“Ti ho perdonato” lo interruppe l’altro e poggiò la mano in corrispondenza della sua, poi sorrise “Lo spazio che in Francia ci separava non è mai stato più ridotto, vero?”

Tanaka sorrise.

“Mi dispiace” gli disse.

“Questo è poco rilevante... se dentro di te non hai perdonato te stesso”

Tanaka fissò i suoi occhi caldi, come quelli di Junno.

“Non so... ma sto cercando di ricominciare”

“Allora hai perdonato te stesso?” la voce di Ueda era ferma. L’anima di Tanaka si tranquillizzò nel sentirla.

“Posso davvero perdonarmi?”

“Certo”

“Posso ricominciare?”

“Certo”

Sorrisero.

 

Tanaka rientrò nella sua cella di corsa e si fiondò su Taguchi abbracciandolo.

“C-cosa?” balbettò Junno non sapendo come reagire a quel contatto improvviso. Tanaka sorrideva sul suo collo.

“Junno, mi piaci!”

A Taguchi mancò l’aria e i suoi polmoni faticarono per ricominciare a lavorare.

“Koki...” riuscì solo a dire, la voce rotta “...mi trasferiscono. Domani.”

Tanaka vide tutto buio. Non poteva abbandonarlo, non poteva restare da solo... non di nuovo. Guardò i suoi occhi, marroni, caldi, rassicuranti...? Sì, continuava a esserci quella purezza che lo aveva salvato in quei mesi, che lo aveva ripescato dal baratro della colpevolezza. Portò le dita sulle sue guancie, le lacrime che le avevano scavate non lo avevano macchiato. Potevano essere facilmente portate via. E un istinto profondo fece incontrare le loro bocche.

“Perché piangi?” soffiò Tanaka, tra un tocco di labbra e un altro, mentre lo spingeva sul proprio letto.

Junno teneva gli occhi chiusi. Quel buio non lo spaventava, se era Koki a guidarlo. Percepì di essere arrivato al bordo del letto e lasciò che il suo corpo si distese su di esso.

“Non sto piangendo...” disse, trattenendo un gemito perché l’altro aveva iniziato a toccarlo da sopra la stoffa dei pantaloni. Non poteva piangere. Non aveva pianto nemmeno per la morte della sensei...

“E’ vero, non piangi...” disse l’altro, affondando le labbra su quel collo che aveva guardato così tante volte “...e domani non te ne andrai”

Junno annuì, gli occhi ancora serrati. E’ vero, non se ne sarebbe andato, perché loro due non erano nemmeno là. Erano fuori da quella cella, distesi su un prato verde. Ed era tornata l’estate.

Cercò tentoni la mano di Tanaka e lo costrinse a infilarla nei suoi pantaloni.

“Ti prego...” sussurrò, il viso arrossato. Faceva proprio caldo, il sole splendeva allo zenit.

Tanaka sorrise, e iniziò a toccarlo, prima dolcemente, poi andando sempre più in profondità. Junno ansimava, l’altro lo liberò dai pantaloni e slip, e prese il suo fallo ormai eretto e gonfio con la bocca.

Taguchi spalancò improvvisamente gli occhi e trasalì.

“Va tutto bene...” si permise di dire Tanaka, poi tornò a leccare e succhiare. Anche ad occhi aperti, la realtà non era poi così male. Strinse i suoi capelli, che si erano decisamente allungati in quei mesi, e lasciò che le sue membra si distendessero.

“Koki... anche tu mi piaci...” disse con fatica, respirando affannosamente.

Tanaka lasciò andare il suo sesso e tornò a tormentargli la bocca. Non c’era bisogno di averlo detto, lo sapeva già. Eppure quelle semplici parole lo eccitarono all’inverosimile.

“Facciamo l’amore?”

Il cuore di Junno esplose nel petto. Annuì imbarazzato, e lo aiutò a spogliarsi.

Tanaka si posiziono tra le sue gambe.

“Farà male... scusa” gli disse, e iniziò subito a spingere. L’altro venne colto di sorpresa e si lasciò sfuggire un grido.

I capelli neri di Tanaka ondeggiavano violentemente sulla fronte, Taguchi si portò una mano alla bocca tappandola.

E quei gemiti soffusi, attutiti, regolari non fecero altro che alimentare il loro piacere.

 

Respiravano entrambi affannosamente, quando Tanaka uscì dal corpo dell’altro e si distese al suo fianco abbracciandolo.

“Ora vorrei fare un bagno con te” sussurrò Tanaka “Ma queste carceri fanno schifo, e non c’è nemmeno una doccia privata”

“Sarebbe eccitante farlo nei bagni pubblici!”

“Eh?”

Taguchi rise piano, “Anche ora stiamo rischiando che ci scoprano”

“Ho chiesto ad Akanishi di fare la guardia”

Junno arrossì di colpo.

“Dici che ci ha sentiti?”

“Credo proprio di sì... vogliamo andare a vedere se si è eccitato?”

“Ma che dici!”

“Shhh... parla piano, altrimenti capisce che abbiamo finito e se ne va”

“Koki?”

“Nh?”

“Se non dovessimo rivederci, promettimi che faremo il bagno insieme, tra un anno”

“Farò di tutto per tornare da te”

Junno passò un dito sulla sua fronte portando via qualche gocciolina di sudore.

“Porterai il mio diario con te? Voglio che tu lo legga”

Tanaka sorrise.

“Sì”

 

<<Innocenza è il fanciullo e oblio,

 un nuovo inizio, un giuoco, una ruota ruotante da sola, un primo moto,

un sacro dire di sì.>>

 

Postfazione: Non ho scritto una prefazione?? Sacrilegio! (<--cavoli so fusa! C’ho messo mezz’ora per scrive sta parola xD) Comunque... che dire! Questa ficci l’ho tirata avanti come un ‘puzzle’, direbbe Rory, e ha ragione!!! Grazie tante bella! Non so come avrei fatto senza le nostre chiacchierate di msn! Grazie grazie grazie! xD Spero che il finale non sia stato banale o frettoloso e che ti sia piaciuto... è che avevo fretta di concluderla perché: 1- non ce la facevo più xD 2- ho in mente questa cacchio di JinDa che mi è venuta in mente ‘sta notte e devo iniziarla! Altrimenti mi consuma il cervello fremendo per uscire xD 3- boh... perché è così che mi piace ^^ Spero sia piaciuta anche a te!!! Non affezionarti troppo a loro però, eh! Perché per il momento non ho intenzione di approfondire la scena “Akanishi che si tocca fuori dalla loro cella e viene sgamato da Yucchi” x°D Sai che ride! Ma tanto quei due stanno insieme... tutti froci! Alè! <3 Ora chiudo ^^ A stasera! Non vedo l’ora di vedere Kyouhei e Sunako!!!! <3<3 Un bacio, ti voglio bene!


 
 
Mood: nauseatednauseated
 
 
 
eos_92eos_92 on March 9th, 2011 04:54 pm (UTC)
Ahhh... questo ultimo chappy! Così carico di speranza, nonostante la triste notizia del trasferimento di Junno al carcere minorile T.T
Ma.. cosa ppiù imortante.. LO FANNOOOOO!!!! Che maniaca che so' :P , porta pazienza! xD
Alla prossima ficci <3

Un bacione!
Cry-Chan desu <392missmurder92 on March 9th, 2011 07:13 pm (UTC)
ah la speranza!!! ci vuole in questo momento :P comunque... LO FANNO! E' la cosa FONDAMENTALE!!!!!! ahahah che maniachE x°°°°°°°°D

Grazie del commento :P ora non ne voglio più sapere di questa ficci!!! ahahaha <3<3

Ti voglio bene rory!!!

ps. ci sentiamo domani, se sopravvivo alla terza prova :P
eos_92eos_92 on March 9th, 2011 07:16 pm (UTC)
Vai tranquilla, bella <3 Andrà tutto bene!!!!

Per qualunque cosa, chiama! Lo so che sono abbastanza depressa sto periodo! Ma tu ignorami!

La JinDa triste.. mm.. potresti non renderla poi così triste.. in fin dei conti "Boys next door" è.. "questa non è una tragedia" per antonomasia, no?? (un po' come "Boys love")

Ho postato "Suoni"!!!! (grazie a te!)

Un bacione, bella!
Anche io ti voglio bene <3
Cry-Chan desu <392missmurder92 on March 9th, 2011 07:17 pm (UTC)
waaaaaaaaaaaaaaa suoni!!! *OOOOOOOOOO*
(perchè grazie a me? x°D)

grazie, forse ti chiamerò dopo pranzo, se non sei su msn ^O^

bacius!
sylviakunsylviakun on March 10th, 2011 12:06 am (UTC)
noooooooooo!! xche' e finita così??
Il tempo di una sco.......hemmmm! incontro e gia' si devono separare.
cattivaaaaaa!! T_T
No dai scherzo mi e' piaciuto il finale pero'...............un anno e' lungo cavolo.
va bhe' vorra dire che fra un anno scriverai di loro che si incontrano fuori XDDDDDDDDD!!!
WUUAAAAA!! una jinDa!!!!! Stai scrivendo una JINDA che belloooooooo non vedo l'ora di leggerla. XDDDDDDD KISU^^
Cry-Chan desu <392missmurder92 on March 10th, 2011 12:48 pm (UTC)
ahah chissà se scriverò quello che accade dopo un anno... così rory mi uccide definitivamente x°°°°°°°°D

^^ sono contenta che ti sia piaciuto il finale! ^O^ Allora quando ho un momento posto la jinda! (anche qui, una scopata e basta direi x°°°D)

un bacio! <3 Grazie ^^

ps. hai voglia di scambiarci msn? xD
ily_chanily_chan on March 30th, 2011 11:08 pm (UTC)
Nuuu cattiva, devo dire a Rory di spingerti a scrivere il continuo, tanto ha detto che è la sua ossessione. Voglio sapere come finisce tra quei due... *Sbuffa*
Cry-Chan desu <392missmurder92 on March 31st, 2011 12:26 pm (UTC)
oddio! povera rory, mi si sciocca se ne faccio un altra! blossom oramai ci seguirà nella tomba xD

comunque forse ci faccio un pensierino ^-^

Grazie per averla letta tutta!!!!! ci voleva coraggio direi xD

<3<3
ily_chanily_chan on March 31st, 2011 12:38 pm (UTC)
ma che coraggio è stato un piacere leggerla...
Cry-Chan desu <392missmurder92 on March 31st, 2011 12:41 pm (UTC)
Grazie ^^