?

Log in

No account? Create an account
 
 
22 April 2011 @ 11:45 am
[FanFic] - A page - 4  
Titolo

A Page..

..of my life with you.

Parte: 4/5 
Parole: 1300 Ca 
Gruppo: Kat-tun
Coppie: Akame 
Genere: introspettiva, angst, romantica 
Rating:  NC-17  
Disclaimer: I nomi non sono miei, i personaggi sì
Warning:Yaoi, boy's love, shounen ai, chiamalo come vuoi   
Note:  Bene! Ho appena deciso di postare questa ficci risalente all'ottobre scorso senza un motivo particolare... ascoltavo "A Page" e mi è venuta in mente, così la posto ^o^ Spero che non sia troppo confusionaria x°D Douzo! 

ps. immaginatevi Kazuya come lo vedete qui a fianco :P (quando cambierò layout saranno guai x°D vabè... per farla più generica... è il Kazuya di Yuuki ^^ Come "勇気の花" (Yuuki no hana) la nuova song dei KAT-TUN :P)
 

< The sound that lingered in my ears was made by your tears
That told me that you love me,

I wanna make it last>

 

“A Page” - Jin Akanishi 

 

- Page 4 - Our love

 “Kazu.. quando torniamo, hai voglia di andare a trovare i tuoi veri genitori con me?”

“..sì”

“Akanishi! Aspetta!”

Non mi ero nemmeno allontanato troppo, che Taguchi mi raggiunse di corsa, il volantino stretto tra le sue mani.

“Aspetta..” ripeté, e io mi voltai “..cosa provi per Kazuya? Non gli vuoi bene? Perché vuoi farlo andare in un posto che odierebbe tanto?”

Restai ammutolito. Cosa c'entrava il posto? Perché avrebbe dovuto odiarlo? Forse, perché la sua salute non glielo permetteva?

“Non.. Non lo farò ubriacare.. E nemmeno drogare.. Se è questo che temi” dissi, aggrottando le sopracciglia, poi aggiunsi:

“Perché gli voglio bene”

‘ Ecco, ora mi picchia ’, pensai sul momento. Invece Taguchi restò sorpreso e soffocò una risata.

“Hai qualcosa di strano, te” mi disse “Ma se tieni a Kazuya, come sembrerebbe, forse la cosa andrà a finire bene.. E, per caso.. Kazu è stato da te, quelle notti in cui ero assente?”

‘ Ma che dice questo qua? ’ pensai, poi mi venne in mente quel giorno di pioggia in cui il motociclista senza volto non era venuto a prenderlo alla fermata.

“Si..” dissi, incerto se fosse la volta buona in cui ce le prendevo “aveva la febbre alta..”

“Ah.. lo sospettavo.. allora ti ringrazio per esserti preso cura di lui” disse sorridendo, poi si inchinò veloce e fuggì così come era arrivato, lasciandomi imbambolato sul corridoio.

Non ci avevo capito niente.

“Credo che, poi, dovremmo anche ringraziare Taguchi come si deve..”

“Lo credo anche io”

 

Quando, quella sera, entrai all’ ‘X Club’, desiderai davvero non aver mai incontrato Taguchi e non avergli mai chiesto di invitare Kazuya.

 

Non avevo ancora ben capito perché Kazuya odiasse i pub.. certo è che iniziai a pensarci seriamente.

Sapevo che la sua salute era debole.. l’avevo capito semplicemente osservando il suo corpo quel giorno, mentre tentavo di fargli abbassare la febbre, e quindi tutto quel fumo e la musica forte potevano costituire un problema per il suo fragile fisico.

Eppure.. non era solo questo.

‘ Cosa può essere? ’, pensai, mentre iniziavamo la rehealsal.  Cosa poteva esserci di sbagliato in un pub oltre all’atmosfera?

Forse il fatto che non fosse frequentato da persone di alto lignaggio.. oppure.. proprio il fatto che fosse frequentato, e basta?

Smisi di cantare. La mia mente lavorava veloce. Questo avrebbe spiegato parecchie cose, come il fatto che non avesse amici all’università o il fatto di non voler prendere il pullman..

 

“Akanishi!” urlò  improvvisamente il proprietario del pub “Qualche problema?”

“E-eh..?” balbettai prima di rendermi conto di essere nel bel mezzo delle prove “Ah..no.. cioè.. quante persone frequentano questo pub di solito?”

Il proprietario mi guardò storto, poi rispose che era il più frequentato della zona.

Abbassai gli occhi verso l’orologio: oramai era quasi ora di apertura e, anche se avessi voluto, non avrei potuto avvisare Kazuya in nessun modo. Finii con lo sperare che, tanto, non sarebbe venuto.

 

Le luci bianche si spensero, per lasciare il posto a quelle colorate e psichedeliche dei laser. L’inizio della mia prima canzone rimbombò in quello spazio ristretto, mischiandosi con le grida del pubblico che voleva ballare.

Perché era quella la mia funzione, far divertire la gente il sabato sera. Nessuna, tra quelle persone, era venuta per sentire me in particolare.

Comunque venivo pagato e quindi salii sul palco con indosso i miei soliti Ray Ban neri e fedora in testa.

Non avevo un motivo particolare per voler ogni volta nascondere il mio viso. Semplicemente mi sentivo a mio agio, e poi, così nessuno mi avrebbe riconosciuto all’università.

A un certo punto, cominciai a sentire gli effetti dell’alcol. Quella sera mi ero ripromesso di non bere, eppure dopo una mezzoretta di concerto, venni influenzato dal batterista che, durante la pausa, mi aveva messo un paio di bottiglie di birra sotto al naso.

Avevo guardato verso il pubblico: a tutte quelle persone che si muovevano a ritmo non interessava il mio stato di salute.. anzi, più era ubriaco il cantante, più gli sembrava divertente ballare.

 

“Sai, quella volta al pub.. pensavo davvero che non saresti venuto”

“Sono arrivato tardi, scusa”

“Colpa di Taguchi?”

“Ahah.. come sempre”

 

Finita la mia ultima canzone, mentre scendevo dal palco per unirmi al resto della folla e concludere degnamente la serata, improvvisamente lo vidi, in un angolo buio del locale.

‘ L’alcol fa proprio brutti scherzi ’, pensai, prima che lui iniziasse ad agitare una mano nella mia direzione.

Sbarrai gli occhi. Non era possibile.

Declinai qualsiasi invito e mi avvicinai di corsa verso di lui.

“Sei venuto..” gli dissi solo, col cuore che batteva a mille.

Kazuya annuì e prese a fissare a terra.

“Scusa.. scusa per averti invitato.. possiamo uscire..!” gli dissi improvvisamente, temendo la sua reazione.

Scosse la testa e, allungando una mano, afferrò un lembo della mia camicia.

La musica rallentò, il Dj aveva optato per un pezzo lento.

“Balliamo un po’?” sussurrò e tornò a guardarmi.

Sorrisi e gli passai una mano dietro la piccola schiena, avvicinandolo un po’. Lui sussultò e si irrigidì. Io allora allentai leggermente la presa.

“Scusa..” dissi, e iniziai a credere che fossero proprio le persone il problema. Cosa poteva essergli successo per averne così paura?

Kazuya sembrò abituarsi poco a poco e, infine, alzò lo sguardo e mi sorrise. Poi allungò una mano e mi sfilò gli occhiali, appuntandoseli sulla catenina argentata che portava al collo.

‘ Già.. Non capisco il motivo, ma con lui non sento il bisogno di nascondermi ’, pensai, mentre i suoi occhi e le luci si riflettevano nei miei.

“Perché..?” sussurrò poi flebilmente, e non completò la frase, ma si portò una mano a stringersi il petto.

Passai una mano tra i suoi capelli e portai il suo orecchio a contatto con la mia maglia.    

“Senti? Anche il mio batte forte..” gli dissi semplicemente.

Restammo in quel modo un infinità di minuti. Il tempo si stava forse dilatando per permetterci di stare vicini il più lungo possibile?

 

Kazuya, a un certo punto, si staccò dal mio petto e sfiorò la mia schiena con me mani, socchiudendo le labbra.

‘ Cosa vuoi che faccia? ’, pensai senza capire il suo sguardo, perché era impossibile che mi stesse chiedendo proprio quello.

“Jin..” sussurrò, e un brivido mi corse lungo tutta la schiena, partendo dal punto in cui le sue dita la stavano sfiorando.

Cautamente, mi avvicinai al suo viso e lui chiuse gli occhi. Poggiai le mie labbra sulle sue, producendo solo un piccolo schiocco che si andò a confondere con il vociare della folla attorno a noi.

Il tempo aveva ripreso a scorrere.

“Akanishi!” mi chiamò qualcuno da lontano “Ti vogliono di nuovo sul palco!!”

Non gli diedi ascolto e aspettai che Kazuya riaprisse gli occhi.

Sorrise.

“Mi piace la tua voce.. vuoi.. tornare sul palco?” mi chiese arrossendo.

Annuii.

Finalmente esisteva qualcuno per cui avrei cantato.

“Jin!” mi chiamò, mentre mi allontanavo per raggiungere il palco “.. I tuoi occhiali!”

“Non mi servono più!” gridai di rimando “Aspettami nel backstage, così puoi ridarmeli!”

Salii sul palco, mentre la gente gridava.

“La prossima canzone, la dedico a te, Kazuya” dissi nel microfono, e lo guardai, mentre, in quell’angolino remoto del pub, le lacrime scendevano luminose dal suo viso.

‘ Dovrò scusarmi per averlo fatto piangere ’, pensai, e sorrisi, e la chitarra attaccò.

 

< The sound that lingered in my ears was made by your tears
That told me that you love me,

I wanna make it last >

 

“Comunque, se ci ripenso, mi tornano i brividi.. quel giorno, su quel palco, eri proprio bellissimo”

“Anche le tue lacrime, stranamente, erano bellissime”

 

Raggiunsi il mio camerino di corsa, ignorando chiunque mi impedisse il passaggio, ed entrai.

Gli occhiali erano sul tavolinetto del make-up e anche Kazuya era là, che stava guardando delle mie foto attaccate sul vetro.

Nel momento in cui mi sentì entrare, si voltò di scatto.

Restai immobile. Non sapevo se potevo permettermi di abbracciarlo. Temetti di essere stato troppo precipitoso.

Invece, fu Kazuya a muoversi: in meno di un secondo lo tenevo tra le mie braccia.

“Kazuya, scusa se ti ho fatto piangere”, glielo dissi. E lui rise.

つずく。。。


p.s. questo è il mio capitolo preferito :P

 


Tags: ,
 
 
 
eos_92eos_92 on April 22nd, 2011 10:22 am (UTC)
Okay.. mi sono sciolta.. ora devo riorganizzarmi e recuperare i pezzetti di me sparsi per la tastiera.. non ce vorrà molto xD

Okay! Ci sono! Questo capitolo è bellissimo! E' guidato da una sottile luce opaca.. le parole di Jin sono ben calibrate.. e.. posso davvero vederlo questo Jin sensuale (fedora e rayban), ma è anche romantico.. e "pensono", s'interroga sulle proprie azione e sulle conseguenze che potrebbero abbattersi su Kazuya, pensa di disdire l'invito, ma la voglia di vederlo è troppo forte. Mi pare, che ancor prima di aver ammesso a se stesso che tiene a lui, l'abbia confessato a Taguchi (che è un personaggio bellissimo ed essenziale, come un angelo custode per Kazu ma anche per questa novella coppia ^^ Auguro anche a lui una vita felice!). L'incontro tra Kazu e Jin in mezzo alla folla "che vuole ballare" è stupendo! Kazu è incerto, spaventato, ma il calore di Jin scioglie ogni sua insicurezza. Un incontro importante può avviare una persona ad uscire dal vortice di una malattia. E prima di tutto Jin è proprio questo: è la cura.
Adoro il modo tremante di Kazu di attaccarsi a lui, per proteggersi da un mondo troppo affollato, amo Jin e la sua dolcezza. Sono davvero troppo teneri e.. complementari! E intorno a loro la musica si rallenta (quasi per volere divino xD) e possono parlare ma possono anhe baciarsi, di fronte ad un mondo che li accoglie.
Jin ha qualcuno per cui cantare, per cui esprimere veramente se stesso, Kazuya ha qualcuno per cui vivere.
Ciascuno trova il proprio "posto nel mondo" (<- come dice un libro di Fabio Volo)

Grazie bella!
Ti voglio bene <3
Cry-Chan desu <392missmurder92 on April 22nd, 2011 10:34 am (UTC)
ahahah non ti "spezzettare" sulla tastiera x°D

comunque! *_______* davvero grazie per questo commento!!! sai sempre inquadrare un mio personaggio e descriverlo con due parole in maniera completa :P tipo: "Ciascuno trova il proprio "posto nel mondo""<-- bella questa frase ^^ io ci avrei messo un secolo per esprimerlo xD Davvero grazie ^^ ma chissà perchè junno, nelle mie ficci, fa sempre da "angelo custode" o da "terzo incomodo" >.< forse perchè (ma te l avrò detto xD) non so ancora come sia la sua personalità nella mia testa (della serie: cosa nasconde dietro quei sorrisi?), e allora finisce sempre con l'aiutare gli altri... ma a lui chi l'aiuta?? basta, devo scrivere la maruguchi :P

ancora grazieeeeeeeee!!! un bacio!!! Ti voglio bene >.<

<3<3
eos_92eos_92 on April 22nd, 2011 10:43 am (UTC)
Mi lusinghi troppo ^//^ Ma lo sai.. a me viene tutto molto spontaneo.. ^^

Junno.. mm.. ponderiamo xD So bene quanto la questione della "vera personalità" di assilli (n'è vero xD).. però.. a volte è stato anche il nostro bersaglio per fargli vivere brutte situaioni (-> Love music, Tempesta..) Chissà perché?
Forse perchè.. molto linearmente.. una persona può aiutare ma allo stesso tempo soffrire anche dentro di sé, per qualcosa che non riesce ad esprimere.. il nostro Junno.. è una commistione di tutto ciò! (Almeno per me xD)

Aspetto la MaruGuchi! Mi raccomando nc-25! Ahahahah... scherzo!!

Un bacione <3
Cry-Chan desu <392missmurder92 on April 22nd, 2011 11:29 am (UTC)
NC-25!!! oddio xD deve essere sadomaso allora!!! x°D

comunque sì, junno è un personaggio proprio strano... ma porino :P vabè! vai col riscatto in questa fic! vediamo di iniziarla :P

E non ti lusingo! dico la verità u.ù

Un bacioooooooo grazie ancora <3<3
silviatheangelsilviatheangel on April 22nd, 2011 11:58 am (UTC)
oddio oddio oddio
dolcissimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
posta la continua ti prego!!!!!!!!!!!
<3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3
(i <3 sono il grado dfi apprezzamento)
Cry-Chan desu <392missmurder92 on April 22nd, 2011 12:09 pm (UTC)
ahaaah xD GRAZIEEEEEEEEEEEE!!! ^O^

posto il seguito allora e la facciamo finita :P ma nell ultima parte non c'è nulla di che ^^ è solo una cappella conclusiva ^^

ancora grazie!!! <3<3<3<3<3<3<3
sylviakunsylviakun on April 22nd, 2011 10:18 pm (UTC)
questo cap. mi ha fatto piangere T_T
bravo kame ci sei riuscito, sei andato nel locale x vedere jin yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!
e adesso mi vado a leggere il cap. successivo che sono troppo curiosa .^^
kisu ^^
Cry-Chan desu <392missmurder92 on April 23rd, 2011 11:31 am (UTC)
nuuuu non volevo farti piangere >.<

ahah! Kazu all'attacco!!! <3<3

grazie per il commento ^o^